Come riconoscere un estrattore di qualità: consigli pratici

Scopri quali sono le caratteristiche che deve avere un buon estrattore di succo

Come riconoscere un estrattore di qualità

Preparare la colazione o la merenda in casa è un modo semplice per prendersi cura della propria salute. Acquistando il giusto elettrodomestico potrai preparare delle ottime bevande per accompagnare questi pasti. Ecco perché è importante sapere come riconoscere un estrattore di qualità: segui i nostri consigli pratici! 

La differenza tra l’estrattore e la centrifuga

Quando si parla di elettrodomestici utili a preparare una spremuta d’arancia o qualunque altro succo con frutta e ortaggi, non si può evitare di pensare a due soluzioni: l’estrattore e la centrifuga. Ma qual è la differenza tra l’estrattore e la centrifuga? Si tratta di due proposte interessanti che si possono utilizzare in maniera semplice in cucina, ma anche sul lavoro, per offrire succhi di frutta e verdura freschi. La differenza, però, è evidente nella lavorazione degli ingredienti, poiché i due elettrodomestici non agiscono allo stesso modo. L’estrattore sfrutta l’estrazione a freddo per separare fibre da succo, offrendo il massimo in fatto di proprietà nutrizionali. La centrifuga, invece, si avvale della forza centrifuga per separare liquidi da solidi, facendoti avere un succo meno concentrato di proprietà nutrizionali. 

Il migliore estrattore di succo

Se fossi alla ricerca del migliore estrattore per preparare le tue bevande, non potresti fare a meno di guardarti in giro. Per trovare la proposta più interessante devi controllare il tipo di materiali che sono stati utilizzati per la sua realizzazione. L’acciaio chirurgico e le plastiche ABS sono senz’altro un esempio. È importante anche guardare che non siano presenti elementi pericolosi per la salute come i BPA: con questa abbreviazione si indica il bisfenolo A, un composto di sintesi, che a lungo andare è tossico per fegato e reni. 

Prepara le tue ricette con i nostri estrattori Hurom

L’estrattore di succo più venduto

L’estrattore di succo più venduto sul mercato italiano al momento è il nostro. Il marchio Hurom è affidabile per tutte le famiglie, ma anche per i professionisti che vogliono offrire una bevanda sana. Questo elettrodomestico offre un’elevata qualità per i suoi materiali e anche un efficace sistema di sicurezza che si blocca quanto è acceso, nel caso di apertura del coperchio del serbatoio.

Il miglior estrattore a freddo

Il nostro è il miglior estrattore a freddo con tanto di brevetto SST Slow Squeeze Tecnology che garantisce davvero un prodotto di qualità. Sorseggiando una bevanda fatta con questo elettrodomestico, più sana di quella preparata con una centrifuga professionale, potrai notare la vera differenza e riconoscere un estrattore di qualità da molti altri.

L’estrattore di succo professionale 

Come accennato in precedenza, sapere come riconoscere un estrattore di qualità è importante anche per coloro che hanno un’attività e vogliono offrire il meglio agli ospiti. L’ estrattore di succo professionale può aiutare a preparare diversi litri di succo che si possono anche conservare per un massimo di 48 ore in frigo, senza perdita di qualità. Hurom garantisce proprio tutto questo: il succo di frutta e verdura fatto resterà con sapore, colore e texture uguale come se fosse stato appena preparato.

Che caratteristiche deve avere un buon estrattore?

Ma che caratteristiche deve avere un buon estrattore? Oltre a quelle menzionate in precedenza, per capire come riconoscere un estrattore di qualità è necessario dare uno sguardo anche alla potenza. Un estrattore potente ti consente di ottenere il giusto quantitativo di succo senza surriscaldare l’elettrodomestico.

Quanti watt deve avere un buon estrattore?

E dunque, quanti watt deve avere un buon estrattore? Controlla sempre in maniera attenta che un buon estrattore abbia un consumo energetico non elevato. Per esempio, i nostri estrattori Hurom si aggirano intorno ai 100-200 watt a seconda del modello che intendi prendere. Una volta che avrai individuato l’elettrodomestico migliore, potrai dire di aver capito come riconoscere un estrattore di qualità. 

Quale frutta non va nell’estrattore?

Ma quale frutta non va nell’estrattore? Ricorda che quanto utilizzi questo elettrodomestico dovrai tenere in considerazione alcuni aspetti: per esempio, non inserire parti dure della frutta. Pesche e albicocche, per esempio, vanno tagliate e private dei noccioli e piccioli. In questo modo, eviti di danneggiare il tuo elettrodomestico.

Cosa è meglio estrattore o centrifuga?

Giunti a questo punto che cosa possiamo dire: Che cosa è meglio tra estrattore o centrifuga? La risposta è l’estrattore. In ogni casa o locale non dovrebbe mancare mai un elettrodomestico di questo tipo. Con i nostri consigli pratici ora sei in grado di capire come riconoscere un buon estrattore per preparare tutti gli estratti di frutta e verdura che desideri.

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