Succo d’Arancia

Nonostante nell’immaginario collettivo la culla delle arance sia la Sicilia, le origini di questo frutto sono nel sudest asiatico e, in particolare, nella Cina. Dall’oriente l’arancia è arrivata fino in Europa solo in epoca medievale, divenendo oggi l’agrume più coltivato al mondo. Proprio per questo, molti lo amano e apprezzano fare la colazione o la merenda con un succo d’arancia!

succo d'arancia

Il succo d’arancia fatto in casa

Il succo d’arancia fatto in casa possiede molte proprietà benefiche per lo stomaco, regolandone le funzioni ed evitando complicazioni legate al suo funzionamento. Tra i meriti di un buon bicchiere di succo ci sono: attenuazione delle ulcere gastroduodenali, capacità di regolarizzare e stabilizzare le funzioni intestinali. Questi benefici si ottengono bevendo succo da solo tra un pasto e l’altro, senza altri alimenti, poiché in questo modo è molto più efficace. La stagione in cui trarre maggiori benefici dal consumo di un bel bicchiere di succo d’arancia è l’inverno. In particolare, in Italia, la raccolta delle arance inizia da fine ottobre/inizio novembre per cui le arance italiane sono disponibili sul mercato da novembre fino a primavera.

Preparazione di un buon succo d’arancia

Generalmente, quando si pensa alla preparazione di un succo d’arancia si cita lo spremiagrumi, ma in realtà un estrattore come il nostro ti permette di ottenere più velocemente e in maniera sana l’estratto a base di agrumi. Puoi prepararlo semplice, con solo arance, oppure aggiungere anche del succo di limone o delle carote. Nella nostra variante abbiamo selezionato delle gustose arance sanguinelle IGP.

  • Elimina tutta la scorza e le parti bianche amare del frutto.
  • Ottieni le fese di arancia da mettere all’interno della brocca di spremitura.
  • Aziona l’estrattore Hurom e attendi la suddivisione tra succo e scarti di fibra. 
  • Se lo desideri, puoi ripassare una seconda volta gli scarti di fibre per ottenere ancora dell’altro succo.

In questo modo, hai preparato un delizioso succo d’arancia che puoi consumare nel giro di qualche giorno, fino a un massimo di 48 ore. L’estratto preserva le sue proprietà nutrizionali senza manifestare alterazioni di colore, sapore e odore!

A cosa fa bene il succo d’arancia?

Ma a cosa fa bene il succo d’arancia, oltre a ciò che ti abbiamo già detto? La vitamina C contenuta nel succo d’arancia possiede proprietà antiossidanti, risultando un’arma efficace contro gli effetti di invecchiamento dei radicali liberi sull’organismo. Inoltre, il succo d’arancia ha dimostrato di essere in grado di ridurre la presenza e gli effetti del colesterolo cattivo, aumentando la quantità di quello buono nell’organismo. I benefici non finiscono qui, il succo d’arancia è anche efficace per attenuare l’insufficienza biliare ed è un alleato del fegato, visto la sua capacità di evitare la cattiva digestione, il gonfiore e la fermentazione degli alimenti. Proprio per questo, ti suggeriamo di preparare dell’ottimo succo d’arancia fresco da consumare a metà mattina oppure per la merenda. Sarà gustoso e anche salutare per il tuo organismo consumare un preparato genuino come questo.

La differenza tra succo e spremuta

Molti si domandano quale sia la vera differenza tra il succo e la spremuta che si può preparare a casa. Il succo è fatto con un processo che scinde la parte liquida dalla parte più fibrosa ovvero la polpa (ciò dipende anche dal tipo di filtro che si monta all’interno dell’estrattore). Gustando un succo senza zuccheri aggiunti è possibile beneficiare di tutti i nutrienti presenti al suo interno. La spremuta d’arancia, a differenza del succo d’arancia, conserva le fibre che non a tutti possono piacere!

Si può congelare il succo d’arancia?

Ma si può congelare il succo d’arancia? La risposta è sì, anche se il nostro suggerimento è di prepararlo fresco ogni 2 giorni, se sei abituato a berlo di frequente. Il motivo sta nel fatto che così avrai a disposizione un prodotto già pronto all’uso direttamente nel tuo frigorifero. In ogni momento potrai servire ai tuoi ospiti oppure ai bambini un buon succo d’arancia fatto con l’estrattore! 

Le controindicazioni della spremuta d’arancia

Quando si pensa ai succhi di frutta o spremute è normale farsi delle domande circa la loro efficacia sull’organismo o la possibilità di incorrere in effetti collaterali. Per esempio, la spremuta d’arancia ha controindicazioni? Essendo un prodotto ricco di fibre – cosa che non avviene con il succo, poiché l’estrattore divide liquidi da fibre – è necessario porre attenzione. I soggetti più sensibili all’acido citrico possono presentare bruciore allo stomaco o reflusso. In tal caso, è meglio evitare la spremuta o il succo d’arancia puro, preferendo altre preparazioni con frutta e ortaggi che non creano questi problemi. 

La spremuta d’arancia tutti i giorni fa male?

Quindi, la spremuta d’arancia tutti i giorni fa male? Diciamo che se non è presente l’allergia a questo agrume o particolari fastidi allo stomaco, si può bere saltuariamente il succo d’arancia. Se ti preoccupano degli aspetti legati al tuo stato di salute, puoi comunque consultarti con il medico o il nutrizionista per capire se possono esserci dei divieti per il tuo caso specifico.

La spremuta d’arancia: quando berla? 

Questo frutto invernale può essere consumato sotto forma di spremuta o di succo d’arancia fresco in diversi momenti della giornata. Ma quando si deve bere la spremuta d’arancia o il succo? Come abbiamo già accennato, la colazione e la merenda sono ottimi momenti per consumarla. In alternativa, si può consumare questa bevanda anche a metà mattina per una veloce pausa. Ora non ti chiederai più quando berla la spremuta d’arancia o l’estratto!

Evita il succo d’arancia pastorizzato

Nel complesso ti suggeriamo di evitare il succo d’arancia pastorizzato che puoi trovare al supermercato e di prediligere una bevanda fresca come quella fatta con l’estrattore. Se avrai a disposizione un elettrodomestico come quello di Hurom avrai la certezza di preparare un prodotto davvero gustoso e di risparmiare sul prezzo del succo d’arancia al supermercato!

consulta sempre il tuo medico